1a parte

 

E’ difficile oggi stabilire chi furono i primi musicisti (musici) a Trappeto prima del 1900, visti i pochi  e rari documenti ed alcuni scritti da cui si possono evincere dati significativi. Una breve seppur sintetica parentesi si ebbe con  "I Fasci Siciliani dei Lavoratori" nel 1893, movimento di protesta che sorto proprio a Trappeto si espanse presto in tutta la Sicilia. Alcune canzoni e musiche furono composte proprio in quell'anno a Trappeto da Garibaldi Bosco e da Giuseppe Gaeta, uno le musiche l'altro le parole. Certo è che in quel periodo ed anche successivamente, in campo musicale e da lunga tradizione la musica nella frazione di Trappeto era stata per molto tempo appannaggio della vicina borgata di Sicciara (Balestrate), tantissimo si doveva ai Maestri musicisti e alle piccole compagnie di orchestrali di Balestrate, che spessissimo si recavano a Trappeto. Da tempi remoti nella Borgata di Trappeto, si erano sempre svolti con una certa cadenza, in genere coincidente con il periodo estivo, alcuni spettacoli teatrali Tradizionali come l'ambulante "Opera dei Pupi Siciliani" che riscuotevano sempre grande successo, tra grandi e piccini. Le piccole compagnie orchestrali di Balestrate, avevano sicuramente grande successo e riscuotevano ampio consenso specialmente fra i giovanissimi. A Trappeto non esistevano certo molti divertimenti, e queste compagnie ambulanti tradizionali in genere provenienti da Balestrate e da Partinico erano sempre grandi avvenimenti parecchio apprezzati. Nei primi anni del 1900, Don Simone Vitale primo parroco Trappetese, sicuramente appassionato di musica (Sacra e non) con il contributo dei cittadini di Trappeto fece costruire dalla Ditta Giudici & Laudani un enorme e grandioso Organo liturgico di ben 366 canne azionato da mantice con pedaliera di 12 pedali e tastiera di 54 tasti, in grado di rivaleggiare e addirittura superare l'organo liturgico della grande chiesa di Balestrate, che venne collocato nella chiesetta dell’Annunziata nell’Aprile del 1906 in occasione delle pasqua; tale eccezionale organo, purtroppo distrutto attorno al 1960 durante i rovinosi lavori di restauro della chiesetta, veniva suonato dallo stesso Parroco, da Sebastiano Russo, da Vincenzo Russo detto “l’orvu”, e negli anni 50’ perfino da Danilo Dolci. Uno dei primi ragazzini Trappetesi che si recava a Balestrate a studiare musica presso un noto Maestro di musica, fu Sebastiano Russo (1896  +1918) nei primi anni del 1900, studiava pianoforte ma era appassionato di clarinetto, dove raggiunse ottimi risultati anche in qualità di 1° clarinetto nella Banda musicale della Marina militare Italiana dove si era arruolato volontario, purtroppo Sebastiano Russo morì giovanissimo in guerra. Per una curiosa stranezza del destino, il suono del suo clarinetto fu riascoltato a Trappeto 30 anni dopo, negli anni 40’ per mano del Signor Vincenzo Palazzolo (Mastro Barbiere) che si dilettava ed era appassionato di clarinetto.

All’inizio degli anni venti, alcuni giovanissimi di Trappeto studiavano musica anche se a livello dilettantistico. In particolare si distinsero per la passione smisurata e per la buona tecnica raggiunta, anche se non arrivarono certo ad un livello di eccellenza o professionale alcune persone che tutti noi abbiamo sicuramente conosciuto: il Signor Giuseppe Bologna (22-11-1916  + 08-06-2003) recentemente deceduto, che suonava il clarinetto; il Signor Palazzolo Vito (03-11-1908 +04-10-2001), che si distinse per la padronanza nel suonare il mandolino, ed il Signor Vincenzo Russo (01-11-1891 +27-08-1986) detto anche l’orvu perché pur perdendo la vista, aveva continuato a suonare l’organo ed il pianoforte in maniera splendida malgrado la cecità. Nei primi mesi del 1940 arrivò a Trappeto il nuovo Capostazione Signor Enrico Dolci, il quale fra le tante iniziative svolte, comprò un grammofono e una notevole quantità di dischi in vinile di musica classica e da ballo, in modo da far conoscere ed abituare all'ascolto ed al gusto per la musica i giovanissimi. 

Poco prima della seconda guerra mondiale una piccola orchestrina Balestratese con parecchie personalità musicali di valore, si esibiva di fronte la Stazione di Balestrate, riscuotendo parecchi consensi ed apprezzamenti a Balestrate. Tale orchestra ambulante si recava spesso a Trappeto dove riceveva ospitalità e si esibiva con ampio consenso di pubblico. Subito dopo la seconda guerra mondiale i musicisti di questa orchestra tennero a Trappeto per alcuni giorni della settimana dei corsi musicali per i giovanissimi di Trappeto. Questi maestri musicisti di Balestrate ispirati dai più nobili sentimenti e da alti principi morali ebbero all’inizio un buon successo, visto i moltissimi giovani che frequentavano le lezioni; si insegnavano gli strumenti a fiato classici ma anche piano e fisarmonica. Malgrado tutto pochi allievi si distinsero, altri si ritirarono, forse ciò fu dovuto alle preoccupazioni portate nelle famiglie Trappetesi e Balestratesi dalla grande miseria e dalle congiunture sfavorevoli del dopoguerra……….     

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