Foto Storiche 
 

1919

1988

 



 

Nasce a Trappeto (PA) l' 11-11-1919, frequenta le scuole elementari a Trappeto, ma sin da piccolo lascia gli studi per aiutare il padre nel lavoro. Sin da giovanetto quindi conduce una vita lavorativa nell'allevamento di bestiame per aiutare il padre non in buone condizioni di salute. Più tardi negli anni, avendo raggiunto una discreta sistemazione economica  con l'allevamento di bestiame, realizza e sistema la sua casa in Via Genova proprio di fronte la scuola elementare, quindi si sposa. Nasce la prima figlia Graziella, ma la guerra è ormai alle porte. Giovanni, lavorando e vivendo a contatto con la natura e gli animali, ha un grande rispetto per l'ambiente e gli animali, odia la guerra, soffre anche di una particolare tipo di allergia o asma,  cercando in ogni modo e con ogni mezzo possibile di evitare la chiamata militare, pensando alla moglie e alla sua bambina piccolissima. Tutti i tentativi per evitare il servizio militare risultano inutili, e nel 1940 con la guerra, purtroppo la partenza è imminente. Inizia per lui, suo malgrado, che è una persona calma, rispettosa e sensibile  una serie incredibile di avventure. Viene mandato al 92° Reggimento fanteria; è a Salemi (TP) in Sicilia, poi a Torino  e a Bordonecchia in provincia di Torino. Nel giugno del 1940 è inviato alla frontiera Alpina occidentale dove partecipa alle operazioni di guerra contro i Francesi. Dal febbraio del 1943 è inviato in Africa Settentrionale a sud della Città di Tunisi. Il 12 maggio del 1943, alcuni giorni dopo una cruenta e sanguinosa battaglia, rimasto con i compagni senza viveri e senza vie di fuga, nei pressi di Tunisi, viene fatto prigioniero dagli Alleati Inglesi (Francesi) e trasferito più tardi, in America a San Pedro in California. A Trappeto in famiglia non sanno ancora niente, e non riceveranno purtroppo alcuna notizia fino alla fine della guerra. La moglie non si rassegna, e con la bambina in braccio si reca quasi giornalmente alla Stazione di Trappeto per avere notizie del marito o del 92° Reggimento; le poche notizie che arrivano sono frammentarie e molto contraddittorie, e all'ennesimo allargamento delle braccia, per dire niente di nuovo, del Capostazione Enrico Dolci, la coraggiosa donna  rientrava a casa. Nel frattempo a San Pedro in California, leggendo le liste dei prigionieri, una signora del Dipartimento di origine Trappetese (Signora Rosa Finazzo) intuisce che Giovanni Bologna è un compaesano, (in America, si sà abbastanza del piccolo paesino di Trappeto e dei Trappetesi) e dà la notizia a tutti.  Giovanni viene riconosciuto dai parenti, c'è grande entusiasmo e fermento, inizia una gara di solidarietà, è pur sempre un prigioniero, ma viene accolto con tutti gli onori, ed eccezionalmente bene come in una grande famiglia dagli Americani e dagli emigrati Trappetesi, e le numerose foto lo dimostrano. Giovanni inizia a scrivere tantissime lettere alla moglie, ma a causa della guerra e della censura, nessuna notizia o  corrispondenza arriverà in Sicilia. Intanto negli anni di prigionia viene mandato a lavorare in parecchi Stati, infine fa servizio e lavora definitivamente in California. Un giorno di fine estate del 1945, verso la fine della guerra, finalmente la moglie Nunzia Marchese riceve 13 lettere da Giovanni scritte durante la prigionia, e qualche settimana dopo, una mattina di fine Novembre, lo vede arrivare dalla Stazione con una cassetta di regali. La piccolissima Graziella, che Giovanni ha lasciato appena nata, neanche lo riconosce; sono passati troppi anni di speranze e delusioni, ora, per la moglie e la figlia che lo abbracciano, finalmente  l'incubo è finito. E così Giovanni entrerà nella Storia di noi Trappetesi e soprattutto degli emigrati Trappetesi con il leggendario soprannome di "Il Prigioniero" "The Prisoner". Giovanni fin dal dopoguerra si è impegnato e battuto per l’autonomia dal Comune di Balestrate e la nascita del “Comune  di Trappeto”, che avviene il giorno 24 Giugno del 1954. E'  eletto quindi consigliere comunale di Trappeto il 22-11-1964. Negli anni '60 purtroppo a Trappeto la disoccupazione è altissima per la mancanza di lavoro che costringe numerose famiglie ad emigrare all'estero, in Germania ed USA. Nel 1966 con la famiglia per motivi di lavoro si trasferisce a San Pedro in California, dove ha vissuto la prigionia, e vi rimane per più di dieci anni. Ritorna poi definitivamente a Trappeto alla fine degli anni 70'. Muore a soli 69 anni il 22-09-1988 mentre aspetta di rivedere il figlio Calogero proveniente dalla California  all'aeroporto di PuntaRaisi. 

                         

Giovanni Bologna 

Giovanni  nel 1940
 
Torino 1940 Il 92° Reggimento

1943 In America

Trappeto 24 Giugno 1965