L'emigrazione a Trappeto.  

 

 

  

 

 

 

 

 

 

Cenni di storia sull’emigrazione dei Trappetesi dal 1900 al 1963.

Non è dato sapere con precisione in quale periodo iniziò l'emigrazione dei cittadini Trappetesi verso le Americhe, ma è certo che a causa della perdurante situazione di estrema povertà, mancanza di lavoro e miseria, che stagnava nel Comune di Balestrate in particolare nella Borgata di Trappeto, fin dagli ultimi anni del 1800 ed i primi del '900 si ebbero dei piccoli flussi migratori verso le Americhe, però con una intensità non molto forte ed abbastanza sporadici. Una delle prime emigrazioni sembra ci sia stata attorno agli anni 1903 e 1904, seguita da quella più consistente del 1907. Ma una vera e propria emigrazione verso l'America del Nord vi fu attorno agli anni dal 1919 al 20'  subito dopo la fine della 1° guerra mondiale. Si registrarono le partenze di parecchie famiglie, capostipite la famiglia  Orlando Salvatore, La Fata, Russo, Acquaro, Gallo, Cucinella, Arnone, Ciaramitaro ect... Queste famiglie si stabilirono a Milwaukee nel Wisconsin e a Detroit nel Michigan. Verso la fine degli anni '30 con le crisi e la mancanza di lavoro, si ebbe un'altra emigrazione di famiglie Trappetesi, però anche questa non fù molto consistente. Dopo la fine della 2° guerra mondiale, e precisamente dall’anno 1946 e per tutti gli anni '50 inizierà un vero e proprio flusso migratorio verso l'America, si registrarono le partenze delle famiglie Lo Grande, D'Asaro G., Russo Ambrogio, Pietro, Vito ect...... e nel 1960 quello maggiormente consistente soprattutto verso la Germania. Molte famiglie di Trappeto alcune di origine marinara arrivarono in quegli anni a San Pedro in California, altre si stabilirono in Italia a Viareggio, ma la maggior parte si stabilì per lavoro in Germania e precisamente nella provincia di Solingen (Ohligs). Queste ultime emigrazioni sono state molto intense, inizialmente a carattere stagionale o sporadico, sono divenute col tempo definitive. Fra le prime famiglie in ordine alfabetico: Accetta, Amato, Bologna, D'Asaro, Di Gaetano, Leto, La Fata, Lo Grande, Misuraca, Pistoia ect....... per finire a Russo, Scardino e Zito. Alcune di queste famiglie si sono stabilite definitivamente, ed oggi, sono molte le famiglie Trappetesi miste Italo-tedesche  oramai stabili in Germania e con doppio passaporto.

 

USA e Americhe.

Verso i primi anni del 1900, data la perdurante mancanza di lavoro e relativa povertà regnante nel Comune di Balestrate, sia nella frazione di Sicciara che in particolar modo nella frazione di Trappeto, parecchie famiglie emigrarono e raggiunsero gli Stati Uniti, ed alcune il Venezuela. Una delle prime famiglie fu la famiglia di Erasmo Lucido, poi seguirono le famiglie di Pietro Vitale, Russo, ect..... Queste si stabilirono in prevalenza a Detroit nel Michigan, a New york, e a Chicago.  Erasmo Lucido tornerà in Italia per servire la Patria, e morirà in guerra il 24 Maggio 1918 sul Piave. Subito dopo la guerra, dal 1919 al 1920 per la mancanza di lavoro emigrarono alcune famiglie di Trappetesi. Queste famiglie si stabilirono principalmente a Milwaukee nel Wisconsin e a Detroit nel Michigan, si ricordano le famiglie di Orlando Salvatore, Gallo Sebastiano, La Fata, Russo. Dal 1921 al 1927 le famiglie di Arnone Gaetano, Gallo Leonardo, Ciaramitaro Santi Giuseppe, le famiglie Cucinella, Acquaro ect... Altra emigrazione però questa non molto consistente, si verificò verso la fine degli anni 30' in concomitanza con la grave crisi economica mondiale. Si stabilirono in California alcune di queste famiglie, ..... Dal 1939 in poi a causa dell'inizio della 2° guerra mondiale e fino alla fine del 1945 non si avrà alcuna emigrazione e  nessun contatto, notizia o corrispondenza arriverà a Trappeto dagli emigrati Trappetesi. Uniche eccezioni si ebbero nel maggio del 1943 durante la guerra:Il Sig. Giovanni Bologna  e il Sig. Vincenzo Nania vengono fatti prigionieri dagli Alleati in una cruenta e sanguinosa battaglia nel Nord-Africa, nei pressi di Tunisi, e verranno trasferiti in California.  Dopo la 2° guerra mondiale alla fine dell'anno 1946 e per tutti gli anni '50 inizierà un vero e proprio flusso migratorio verso l'America, si registrarono le partenze delle famiglie Lo Grande nel 1950, le due famiglie D'Asaro Gioacchino, le famiglie di Russo Ambrogio, Pietro, Vito, Salvatore, Leonardo e Matteo dal 1955 al 1957 ect...... Nel 1966 emigrarono le famiglie di Giovanni Bologna di cui sopra accennato,  le famiglie Brunone e Nania. Nel 1974 le famiglie Lucido, Palazzolo e Nania F.

 

Germania.

Dal 1960 in poi incominciò la più grande emigrazione nella storia dei Trappetesi, in particolare verso la Germania. Questa fù molto consistente. Molte famiglie di Trappeto alcune di origine marinara arrivarono in Germania e si stabilirono prevalentemente nella provincia di Solingen (Ohligs). Queste ultime emigrazioni sono state molto intense, inizialmente a carattere stagionale o sporadico, sono divenute col tempo definitive. Fra i primi ad arrivare in Germania furono: Pistoia Tanino e mastro Gaetano Misuraca, il primo in particolare conosceva la zona in quanto vi era stato prigioniero di guerra, essi si stabilirono a Dusseldorf. Subito dopo seguirono mastro Paolo Randazzo e Orlando Antonino, che si stabilirono momentaneamente a Solingen. Dopo il 1961, partirono con le proprie famiglie in ordine alfabetico: Cartella, Di Gaetano, Russo, Accetta, Scardino, Amato Pasquale e Francesco, quest'ultimo conosceva bene l'ambiente perchè, come Pistoia, era stato prigioniero di guerra in Germania. Quasi subito dopo arrivarono le famiglie: La Scala, Narciso, Bologna, D'Asaro, Leto, Lo Grande, La Fata, ect....... per finire a Russo, Scardino e Zito. I primi emigrati lavorarono nelle fabbriche di Solingen (Ohligs) e alla Kirling. Alcune di queste famiglie si sono ormai stabilite definitivamente, ed oggi, sono molte le famiglie Trappetesi miste Italo-tedesche stabili in Germania. Gli emigrati Trappetesi hanno contribuito e dato moltissimo in termine di lavoro e di sviluppo della zona, in particolare del Comune di Ohligs, passato da poco più di 3000 abitanti, agli attuali 13000 circa. Da ricordare infine i giovani emigrati Trappetesi morti sul lavoro nelle fabbriche tedesche, che sono stati: Nania Salvatore e Leto Benedetto.

 

Altri Paesi.

Alla fine del 1975 statisticamente risultavano emigrati all'estero nella sola Germania Occidentale 850 emigrati Trappetesi circa, negli U.S.A. 200 emigrati Trappetesi circa, in Brasile circa 12 Trappetesi, 10 emigrati Trappetesi in Svizzera e Francia (famiglia Russo), 5 Trappetesi in Venezuela (famiglia Campo) ed alcune famiglie (Amato) in Belgio.  Tale conteggio non teneva conto del Sud America, degli altri paesi Europei, dell'Africa, dell'Australia nè tantomeno delle famiglie naturalizzate nei rispettivi paesi e/o con doppio passaporto e doppia cittadinanza.Tali stime quindi sono molto approssimate per difetto, oggi con internet e le nuove tecnologie si potrebbe fare un conteggio molto più preciso dei nostri emigrati.  

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