Cultura, svaghi e tempo libero a Trappeto dal 1870 al 1970.

 

* “I cantastorie siciliani”  Cantastorie ambulanti per il tempo libero a Trappeto.

 

 

Altra esclusiva e non meno interessante forma di spettacolo tradizionale popolare era quello dei “Cantastorie ambulanti”. Spettacolo conosciuto a Trappeto addirittura già negli ultimi decenni del 1800, si protrasse con alterne vicende fino al 1970 ed oltre. I cantastorie siciliani erano delle figure tradizionali di intrattenitori ambulanti, che si spostavano di paese in paese e di piazza in piazza percorrendo ogni angolo remoto della nostra isola, raccontando le storie, i fatti di cronaca, le leggende sacre e i racconti profani con l’aiuto del loro canto, di una lunga asta di legno e di un cartellone suddiviso in quadretti in cui erano dipinte le scene salienti del racconto.  Intorno alla fine dell'ottocento non vi era angolo della Sicilia che questi non avessero raggiunto.  I cantastorie in questo loro peregrinare vivevano delle sole offerte degli spettatori e talvolta dei proventi della vendita di foglietti recanti la storia raccontata. Si posizionavano nelle strade o nelle piazze dei paesi e cantavano  raccontando le loro storie, antiche o attuali, vere o immaginarie, tratte da fatti di cronaca o epiche.  I temi preferiti che riscuotevano più successo a Trappeto, e che loro spesso cantavano erano: La Barunissa di Carini, Garibaldi ed il risorgimento, Le gesta dei Paladini di Francia, storie tratte da fatti di cronaca come la lacrimevole storia di curdduredda, ed in tempi più recenti la storia del bandito Turiddu Giuliano, U triunfu di Santa Rosalia, ect…

continua ......  
   

* Tratto dal libro "Tradizioni, racconti e leggende della terra della Cannamela" di NMR