Vi siete mai chiesti quanti caduti ha avuto Trappeto sia nella prima che soprattutto nella seconda guerra mondiale? Veramente tanti! Troppi! Dimensionati all'effettivo numero di abitanti della "Borgata" si può dire che è quasi un record negativo. E da tutto questo sangue versato, Trappeto in cambio non ha ricevuto proprio nulla! Durante le mie ricerche tra i parenti ed i familiari per le foto dei giovani Trappetesi caduti, che poi mi sono state concesse, per poterle rielaborare specialmente se in cattivo stato di conservazione, quasi sempre, nel sentire i loro racconti a volte toccanti, altre volte semplicemente agghiaccianti e le loro esclusive  testimonianze che celavano momenti di grande commozione, dalle loro parole spesso interrotte traspariva grande dignità, unita ad un grandissimo ed immenso dolore! Ci sono momenti che non possono essere descritti, veramente toccanti. Quando ho mostrato qualche foto dei giovani caduti, rielaborata, ai familiari o alla gente che li aveva conosciuti, con mio grande stupore ed imbarazzo si sono ripetute scene di viva commozione, che mi hanno parecchio impressionato! La guerra è terribile! Per il rispetto dovuto ai giovanissimi Trappetesi caduti e alle loro famiglie: Mai più guerra!  Mai più!       

 

I Fanti Trappetesi caduti nella 1° Guerra Mondiale.

 

1) Finazzo Benedetto, nato a Trappeto il 16 Marzo 1887 di Giovanni e di Accetta Rosa, coniugato con Maniaci Grazia, appartenente al 149° Reggimento di Fanteria, alle ore 08.15 del 09.02.1917 cessa di vivere nell'ospedale da campo N°668 di Muscoli, la causa della morte fu di infezione e ascessi multipli.

 

2) Lucido Erasmo, nato a Isola delle Femmine, ma residente a Trappeto, emigrato negli Stati Uniti, ritorna in Italia per servire la Patria, muore eroicamente il 24 Maggio 1918 sul Piave, il suo corpo non fu più ritrovato, e figura tra i dispersi nel fiume Piave.

 

3) Salamone Vito 

4) Di Gaetano Francesco Paolo, nato a Trappeto il  08 Giugno 1896 di F.sco Paolo e di Celeste Maria Antonia, appartenente al 224° Reggimento di  fanteria, muore alle ore 4.00 del 15 novembre 1916 nella zona di Gorizia a quota 174 per sotterramento nella propria trincea in seguito a scoppio di granata. Fu sepolto nello stesso luogo.

 5) Russo Salvatore nato a Trappeto il 26 Ottobre 1891 di Giacomo e di Randazzo Pietra, morì nel reclusorio militare di Bari alle ore 10.45 del 24 Dicembre 1916.

  

I 3 Marinai Trappetesi caduti nella 1° Guerra Mondiale.

 

 

*Nota. - I nostri marinai morirono tutti nel Dicembre del 1918 senza dubbio a causa dell’influenza Spagnola dovuta alle pietose condizioni igienico-sanitarie del dopoguerra, che allora fece milioni di vittime. Da alcune testimonianze da me personalmente raccolte negli anni ’80 dai nostri marinai Trappetesi superstiti e compagni dei deceduti, in particolare dai racconti e testimonianze del Marinaio Signor Ferrara Leonardo (15.12.1898 +31.05.1987) reduce della 1° guerra mondiale, si espongono i seguenti dati: 1° che perlomeno prima di morire i nostri marinai ebbero almeno a gioire della fine della guerra e della Vittoria, e addirittura due di loro erano stati mandati in licenza premio a Trappeto per pochi giorni, qualche mese prima di morire; 2°- Sul letto di morte ebbero fino alla fine il conforto spirituale nella presenza dei compagni marinai di Trappeto. Purtroppo non fu concesso ai reduci di riportare a Trappeto i pochi effetti personali dei compagni deceduti, (forse ai tempi, se non ancor oggi "la Spagnola" faceva veramente paura). I nostri marinai erano tutti imbarcati su alcune delle più grandi navi da guerra Italiane dislocate nell'alto Adriatico; il più anziano del gruppo era Russo Sebastiano, volontario fin dal 1916, ma anche relativamente (il più fortunato) in quanto prestava servizio presso il circolo ufficiali in qualità di membro e 1° clarinetto della Banda Musicale della Marina Militare Italiana. La morte dei nostri 3 giovani marinai, (assieme ad altri 5 giovani fanti) a guerra oramai conclusa, destò parecchia impressione e viva commozione nel Trappeto di allora; questo doloroso avvenimento si ripercuoterà negativamente per parecchi anni in alcune famiglie Trappetesi. Da alcuni documenti datati Giugno 1923 si cercò in ogni modo di far rientrare le salme a Trappeto, senza riuscirvi; i Trappetesi allora realizzarono e dedicarono a questi  3 marinai caduti, la piazzetta triangolare sita fra Via Fiume, Via Trieste e Via Trento, e vi piantumarono in perenne ricordo e alla loro memoria i tre alberi ancora oggi esistenti. La piazzetta divenne subito dopo, simbolo e monumento di tutti i caduti della 1° Guerra Mondiale. Oggi la piazzetta versa in uno stato di vergognoso abbandono e degrado, dopo un recente restauro malaugurato e incosciente, che non ha tenuto conto dell'uso dei più elementari principi di restauro conservativo, ma soprattutto della memoria storica, infatti (per chi non lo sapesse) questo è il primo vero monumento ai caduti Trappetesi, dopo quello quasi contemporaneo del 1924 realizzato a Balestrate nella Piazza Rettore Evola e dedicato anche ai Nostri caduti della Borgata di Trappeto.          

 

1) Canfora Antonino nato a Trappeto l’ 11 Marzo 1898 di Fabrizio e di Militello Santa, marinaio, in data 09.12.1918 alle ore 10.30 nella località Cavallino dell’Isola di Burano (VE) muore per i postumi di una emorragia interna causata da una caduta accidentale.

 

2) Campo Giuseppe nato a Trappeto il 02 Settembre 1898 di Francesco e di Russo Vincenza, marinaio, in data 17-12-1918 alle ore 10.15 cessa di vivere nell'ospedale militare marittimo di Pola, causa della morte fu catarro Bronchiale (Spagnola), fu sepolto nel cimitero marittimo della città di Pola. (Oggi Croazia)

 

3) Russo Sebastiano nato a Trappeto il 27 Gennaio 1896, di Antonino e di D'Anna Eufemia, marinaio cannoniere scelto, di professione musicista, morì alle ore 23.30 del 06 Dicembre 1918 a causa di una broncopolmonite da influenza, (Spagnola) fu sepolto nel cimitero marittimo della città di Pola. (Oggi Croazia)

   

I fanti e marinai Trappetesi caduti nella 2° Guerra Mondiale.

 

1) ALIA MATTEO nato a Trappeto il 24/08/1919 di Antonino e di Russo Girolama, marinaio, imbarcato nel cacciatorpediniere "Nembo", alle ore 1.57 del 20 Luglio 1940 il "NEMBO" ormeggiato nella rada di Tobruk (LIBIA) viene attaccato e colpito da aerosiluranti,  l'affondamento fu rapidissimo, il nostro caro concittadino purtroppo non fu tra i superstiti recuperati dai mezzi di soccorso.

 

2) CARUSO GIOACCHINO nato a Trappeto il 19/02/1918 di Antonino e di La Fata Francesca coniugato con Cusumano Leonarda, fante del 53° Reggimento di Fanteria, durante la campagna di Russia dal Dicembre 1942 di lui non si ebbero più notizie, non risultò né tra i prigionieri e neanche tra i morti, in data 29/11/1951 con sentenza del Tribunale di Palermo è stata dichiarata la sua morte.

 

3) CIARAMITARO SALVATORE nato a Trappeto il 10/03/1920 di Santo e di Accetta Giovanna, marinaio, in data 21.07.1943 la nave Galliope sulla quale era imbarcato fu colpita dal fuoco nemico, il Ciaramitaro ferito mortalmente al petto morì dopo due giorni di agonia, fu sepolto nel cimitero di Portoferraio.

 

4) CRACCHIOLO BENEDETTO nato a Trappeto il 15/06/1915 di Leonardo e di Finazzo Caterina , coniugato con Russo Vincenza, imbarcato sul piroscafo Tagliamento, il. 22/04/1943 mentre la nave era in navigazione nei pressi dell'isola di Pianosa fu colpita da un siluro nemico, inabissandosi immediatamente, tra l'equipaggio non ci furono superstiti, si. presume che la morte sia avvenuta in quella stessa data.

 

5) DI GAETANO SALVATORE, Nato il 16/06/1917  Deceduto il 31/01/1948.

6) DI VITA SALVATORE, nato a Palermo nel 1913, deceduto nel 1941.

 

7) LA FATA DOMENICO nato a Trappeto il 16/08/1921 di Salvatore e di Cucinella Barbara, appartenente al 52° Reggimento di artiglieria campale, deceduto nel campo di prigionia N° 241. di Gubakha (Russia) il 25/04/1943 alle ore 24.00, sconosciuta la causa della morte, così come il luogo della sepoltura.

 

8) MANZELLA PIETRO di Filippo e di Caruso Rosa nato a Trappeto il 02 luglio 1918, imbarcato nell'incrociatore "Fiume," in data 28.03.1941, l’incrociatore, mentre era in navigazione nel Mediterraneo Orientale, venne colpito dai colpi dell'artiglieria nemica, affondando rapidamente, il marinaio Manzella Pietro non figurò tra i superstiti recuperati dai mezzi di soccorso, pertanto lo stesso fu considerato disperso e perito in quella data.

 

9) PALAZZOLO BENEDETTO, nato a Partinico nel 1919, residente a Trappeto, morto nel 1941.  

 

10) RANDAZZO GIUSEPPE nato a Trappeto il 23/07/1917 di Giuseppe e di Lo Piccolo Caterina, durante la campagna di guerra in Russia in data 11.12.1941 fu ferito mortalmente al fianco sinistro, fu sepolto nel cimitero di guerra di Rikovo (Russia) sulla rotabile Rikovo- Garlovvka tomba n. 58.

 

11) RUSSO SALVATORE nato a Trappeto il 04/02/1920 di Nicolò e di Russo Giuseppa, bersagliere, in data 10.12.1940 durante un combattimento avvenuto a Pogradec (ALBANIA) fu ferito mortalmente all'addome da una granata. Muore dopo una atroce agonia. E' sepolto nel cimitero militare posto a 18 Km a Nord di Pogradec tomba n. 39.