1943 - 1954 Trappeto: Undici anni di storia        FOTO   STORICHE
Cenni di  Storia    1943 - 1954

 

La "Stazione"   di Trappeto

Il Capo  Stazione      Dolci Enrico

La "Rinascita" 

 

L'Arrivo degli Alleati

 

 

 

 

 

Documenti,  foto e le ricerche

 

Il  Lavoro in
Campagna



     

  

 

 

 

 

Le nuove Coltivazioni

La storia di questi undici anni a Trappeto inizia dal Settembre del 1943, verso la fine della seconda guerra mondiale, quando in Sicilia è avvenuta la liberazione da parte degli alleati. Dopo la guerra la frazione di "Trappeto" verteva in condizioni veramente tragiche, dal punto di vista sociale ed economico, e per quanto riguarda l'assetto urbano per la mancanza di strade asfaltate, fognature, rete idrica, illuminazione, e con condizioni di vita ed igienico-sanitarie pietose.  In quegli anni aveva prestato servizio alla Stazione di Trappeto in qualità di Capostazione il Signor Dolci Enrico, padre di Danilo; e sarà questo evento che, più tardi cambierà e non poco la storia di Trappeto e di altri paesi vicinori nella sicilia occidentale. Infatti su consiglio del Capostazione Sig. Enrico Dolci arriverà a Trappeto il giovane Danilo agli inizi degli anni 50'.  Indubbiamente la Stazione di Trappeto aveva svolto e svolgeva a quei tempi importante luogo di incontro, di arrivi e partenze, nonchè luogo di aggregazione per la nostra comunità, come documentato da innumerevoli testimonianze e dalle foto storiche di questo piccolo sito Web. 

"LA RINASCITA "   Foto di gruppo in Via Stazione -1946 -         

I primi giorni di Settembre del 1943, le ultime Autorità rimaste, lasciano precipitosamente Trappeto. Al Comando militare, che a quel tempo era dislocato in C./da "Giambruno" in un magazzino poco distante la chiesetta del "Crocifisso", arrivò l'ordine di lasciare Trappeto immediatamente e con qualsiasi mezzo. Pertanto tutti i militari, le autorità ed anche il Capostazione Sig. Enrico Dolci prendono gli ultimi treni per Palermo, perchè era già avvenuto lo sbarco degli Americani. La prima squadra di carristi Americani arrivò infatti a Trappeto il giorno 7 Settembre del 1943, eccezionalmente e ben accolta da tutta la popolazione, e proprio da questi soldati furono distribuiti una parte di viveri, cioccolato e sigarette.  Increscioso incidente avvenne proprio sopra Trappeto, un carrista Americano colpito da fuoco amico morì in quei frangenti. Altri incidenti accorsi a civili avvennero subito dopo perchè tutto il territorio era disseminato di proiettili e bombe inesplose. Dal 1943 fino al 24 giugno 1954, giorno della proclamazione "del Trappeto" a Comune, ed all'Autonomia (indipendenza) dal Comune di Balestrate dovevano trascorrere ben undici anni. Questi undici anni storicamente poco documentati, (con l'esclusione degli anni dal 52' al 54', ) sono stati determinanti per l'assetto socio-economico ed urbano del Trappeto. Anni in cui  si sono succeduti una serie impressionante di eventi storici, economici-sociali ed urbanistici che portarono appunto alla "Rinascita", nome dal significato emblematico a cui i Trappetesi dedicarono una Via . Questo modesto lavoro, dati i documenti e le foto  ritrovate vuole dare un piccolo contributo didattico molto sintetico, che deve indubbiamente essere approfondito alla luce di nuovi documenti, foto, e nuove scoperte che di recente sono  state fatte o che si faranno in avvenire. 

Le lavorazioni agricole nelle campagne di Trappeto dal 1943 al 1954.  Durante tutti gli anni 40' le lavorazioni agricole che si svolgevano sul territorio circostante Trappeto, essendo l'economia agricola del paese basata in prevalenza sulla produzione di vino, vertevano principalmente sulla coltivazione della vite, (coltivata ad alberello e/o con supporto di canne) sull'olivo,  sul frumento, e su ortaggi vari del tipo: fave, pomodoro ect... Agli inizi degli anni 40' si incominciarono a piantumare le prime piante di pero innestate sul cotogno, e subito dopo  (stranamente) le prime piante di arancio, (ancora esistente, dopo più di 50 anni qualche raro esemplare nelle Proprietà Ciaramitaro e Russo). Tali nuove coltivazioni, dopo un timido apprezzamento  iniziale saranno presto abbandonate. La vera alternativa colturale rivoluzionaria si avrà più tardi verso la metà degli anni 40' e dopo i primi anni 50'. Si conoscevano già fin dal 1932 e 33 con l'arrivo a Trappeto del Dottor Agrario Mazzarella le prime piante di pesco C.V.cultivar di origine Californiana. Tali cultivar saranno presto impiantate a Trappeto. Si conobbero e si sperimentarono così diverse tipologie di lavorazione agraria e soprattutto si introdusse per la prima volta la coltivazione su larga scala di un tipo di pesca  cultivar (Halle-Rose) precoce di eccellente qualità con polpa bianco-rosa dal gusto e profumo intenso e del limone, che avranno nel tempo enorme successo a Trappeto. Intanto, con l'evolversi delle nuove tecnologie meccaniche in agricoltura, attorno alla fine degli anni 50', si passò dalla lavorazione della terra fatta con l'aratro ad un vomere trainato da cavallo o mulo, ai primi trattori. Il primo trattore visto a Trappeto fu acquistato dal Dott. Salvatore Vitale (Fiat cingolato) per i fratelli, poi seguirono il trattore dei coltivatori diretti  Russo Antonino e Sanzone Giuseppe e poi del Sig. Campo Santo.    

    La pesca tradizionale ed il lavoro alla marina dal 1943 ad oggi.

Piazza Umberto I  nel 1943
L'antico cuore del centro abitato del vecchio Trappeto
  

         

     Enrico Dolci

Gente in Piazza Umberto I
una domenica del 1943 alla  fine della 2° guerra mondiale


 
1943 Il Ponte sul Vallone permetteva il passaggio dal vecchio al nuovo centro abitato

Aranceti (Propr. Ciaramitaro)